Equilibrio. Sassi

650,00 €

A dynamic and interactive tabletop sculpture (h 30 x 25 x 25 cm), created by shaping refractory clay directly over stones collected along the Adige River to capture their exact imprint. The two forms fit together perfectly, evoking the way time smooths material until it finds a natural fit.

Composed of two movable elements that can be used either individually or stacked, the sculpture allows you to vary the composition by rotating and flipping the forms to reveal a different balance each time. Inside, a blue glass insert symbolizes the river’s water, capturing the light and highlighting the hollowed-out space. A living work of art that invites tactile interaction and the transformation of space.

A dynamic and interactive tabletop sculpture (h 30 x 25 x 25 cm), created by shaping refractory clay directly over stones collected along the Adige River to capture their exact imprint. The two forms fit together perfectly, evoking the way time smooths material until it finds a natural fit.

Composed of two movable elements that can be used either individually or stacked, the sculpture allows you to vary the composition by rotating and flipping the forms to reveal a different balance each time. Inside, a blue glass insert symbolizes the river’s water, capturing the light and highlighting the hollowed-out space. A living work of art that invites tactile interaction and the transformation of space.

L'opera "Equilibrio" di Anna Manako rappresenta un dialogo tra la solidità della terra (argilla) e la fragilità e la profondità dello spirito (vetro). Gli "occhi" di vetro, posti al centro dell'opera, invitano lo spettatore a una riflessione interiore. La precarietà dell'equilibrio tra le due elementi simboleggia la complessità dell'esistenza umana, sempre in cerca di un punto di bilanciamento tra opposti.

L'argilla, un materiale terroso e stabile, forma la solida base della scultura, simboleggiando la stabilità e le fondamenta della vita. Il vetro, fuso e pressato nell'argilla, crea rientranze simili a occhi, punti luminosi che attirano lo sguardo e invitano alla riflessione.

Il contrasto tra la materialità dell'argilla e la trasparenza del vetro rappresenta la dualità presente in ogni essere umano: corpo e anima, mente ed emozioni. Tuttavia, il precario equilibrio tra questi due elementi sottolinea l'importanza dell'armonia e dell'integrazione delle diverse parti del sé.

Gli “occhi” di vetro sono più che semplici cavità: sono metafore dello sguardo interiore, simboli di conoscenza, intuizione e saggezza. Invitano lo spettatore a guardare oltre le apparenze e a scoprire le profondità del proprio essere.

Equilibrio è un invito a riflettere sulla complessità della natura umana e sulla ricerca dell'equilibrio tra le varie forze in gioco. La scultura invita lo spettatore a un dialogo intimo con se stesso, stimolando la mente e l'immaginazione.

L'aspetto interattivo della scultura, che permette allo spettatore di ruotare gli elementi e di scegliere quale "occhio" guardare, sottolinea l'importanza della partecipazione attiva dell'osservatore.

Ognuno, infatti, può trovare nella scultura significati e interpretazioni personali, in base alla propria sensibilità e alle proprie esperienze.